Filt –Cgil : Ferrovie della Calabria proclamato lo stato di agitazione

Calabria, Giovedì 14 Settembre 2017 - 11:23 di Redazione

Sono anni che denunciamo senza ottenere il debito riscontro, una perenne carenza di organico nella pianta delle stazioni dell’unità operativa di Catanzaro, alla quale si è pensato bene di intervenire con un accordo farlocco, che la FILT/CGIL ha subito rigettato, che prolunga l’orario di lavoro da 6,30 ore giornaliere a 8,00 di personale, riteniamo utile ribadirlo, addetto alla sicurezza dell’esercizio,  senza il pagamento delle maggiori prestazioni e senza riposi compensativi.  Tutto questo per sola responsabilità del Direttore di Esercizio, il quale invece di ottemperare agli obblighi rivenienti dal DPR753/80, ovvero il mantenimento dell’organico necessario all’espletamento e alla sicurezza del servizio, interviene per creare fibrillazioni tra i dipendenti, arrivando addirittura a distogliere personale dal servizio Capo Stazione in altre mansioni, creando ulteriore depauperamento alla pianta organica. Come se tutto questo non fosse sufficiente, la società ha operato trasferimenti “temporanei “ di personale senza tener in nessun conto le precedenze, dettate da Leggi nazionali, di alcuni dipendenti rispetto altri, e limitando quelli non volontari,  solo ad una parte di personale, alimentando il disagio, le discriminazioni e il senso di frustrazione dei  dipendenti. Ed ancora: nonostante le segnalazioni e le denunce presso l’ispettorato del lavoro, non sono state rispettate le progressioni contrattuali di alcuni dipendenti che ne hanno pieno diritto, creando ancora ulteriore discriminazione e frustrazione. La scrivente ha anche denunciato, senza ottenere risposta alcuna, che l’introduzione del badge, così come  è stata fatta,  è a macchia di leopardo con evidenti diseguaglianze di trattamento, che creano sacche protette non più tollerabili.  La Filt-CGIL. si dichiara inoltre preoccupata per quanto concerne i lavori della messa in sicurezza della galleria di Gimigliano. Lavori per i quali era stata richiesta tutta la documentazione al fine di verificarne la trasparenza  ed avere contezza dei tempi e della reale problematica.  Ma  anche su questo fronte, purtroppo, l’azienda si è dimostrata sorda, e questo preoccupa oltre modo. Così come desta preoccupazione che da parte della Direzione Esercizio alla vigilia dell’apertura delle scuole sia stato consegnato solo il 12 settembre il programma di esercizio ferroviario scolastico, senza alcuna discussione con il sindacato, oltre al fatto che tale programma è praticamente identico a quello estivo. Inoltre  questa “politica  Aziendale” mette profondamente in difficoltà gli operatori che nell’ultima settimana sono stati sommersi dalle domande da parte degli utenti circa gli orari e la riapertura della linea, senza che gli stessi fossero stati messi nelle condizioni di dare risposte adeguate, se a questo si aggiunge che ormai gli operatori non sono più neanche riconoscibili, in quanto sprovvisti della divisa aziendale prevista per contratto e dai regolamenti, si può comprendere bene quale sia lo stato di degrado nel quale versa la gestione ferroviaria.  Ci chiediamo a chi giova tutto questo? Quale è lo scopo? Che futuro ha il trasporto pubblico locale nella città di Catanzaro ? Tutto quanto esposto oltre ad accentuare le fibrillazioni con il Sindacato, per questo è stato proclamato lo stato di agitazione ,  aprirà una marea di contenziosi legali, e a pagare saranno sempre i cittadini, perché il denaro pubblico dovrebbe essere speso per migliorare i servizi non per pagare gli avvocati. La Filt-CGIL chiede l’immediato intervento del Presidente della Regione Calabria  Mario Oliverio , il quale si sta prodigando per investimenti e interventi sull’Azienda , ma che serviranno a ben poco se si mantiene questo stato di cose .  

Il Segretario Generale Filt CGIl Catanzaro Michela Avenoso  



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code